Si fa seguito alle precedenti comunicazioni della scrivente Dirigenza, in particolare alla Circolare n. 22 del
14 settembre 2026 (Nomina Referenti diete e Vademecum operativo) e alla Circolare n. 64 del 2 ottobre
2026 (Obbligo presa visione disposizioni), con le quali sono state richiamate le procedure di vigilanza
durante il consumo dei pasti degli alunni sottoposti a regime dietetico speciale.
Nel corso del sopralluogo effettuato in data 19/10/2026 dall’Unità di Controllo del servizio di
ristorazione scolastica del Comune di Milano presso un refettorio dell’Istituto, sono emerse alcune
modalità operative non pienamente conformi alle procedure previste. In particolare, è stata rilevata la
necessità di rafforzare il controllo del pasto e la puntuale conoscenza, da parte del personale incaricato,
degli alunni assegnatari di dieta speciale.
A seguito del sopralluogo, in data 26/10/2026 è pervenuta a questo Istituto una nota di contestazione
della Direzione Educazione del Comune di Milano (Prot. del 20/10/2026), allegata alla presente, della
quale si richiede un’attenta lettura.
Le disposizioni già comunicate devono essere conosciute e applicate con la massima attenzione. Un
errore nella somministrazione di alimenti a un alunno con allergia grave, può comportare conseguenze
molto serie per la salute e l’incolumità del minore, fino al rischio di shock anafilattico.
Si richiama pertanto tutto il personale docente alla scrupolosa osservanza delle seguenti regole operative,
già illustrate nel Vademecum d’Istituto:
• Controllo incrociato obbligatorio: all’arrivo del pasto, il docente incaricato verifica la corrispondenza
tra i dati dell’etichetta identificativa (cognome, nome, classe e tipo di dieta) e l’anagrafica ufficiale delle
diete della classe, da portare sempre con sé in refettorio.
• Vigilanza attiva e prevenzione delle contaminazioni: il docente vigila affinché gli alunni a dieta speciale
non scambino o assaggino cibo, pane o merende dei compagni e siano collocati nelle immediate vicinanze
del personale incaricato.
Gestione delle anomalie: in presenza di difformità nell’etichetta o nel piatto, il pasto non deve essere
somministrato. Il docente lo mette in sicurezza, informa tempestivamente il Referente del terminale e
segnala la non conformità tramite l’Allegato E digitale.
Si ricorda che la vigilanza durante la mensa costituisce attività di servizio e richiede un comportamento
diligente, consapevole e conforme alle procedure. Ciascun docente incaricato risponde personalmente
del corretto svolgimento dei compiti di vigilanza affidati. Eventuali omissioni o inosservanze, soprattutto
quando possano arrecare pregiudizio alla salute degli alunni, saranno valutate secondo le responsabilità
civili, disciplinari e penali previste dall’ordinamento.
La presente comunicazione viene trasmessa per conoscenza anche a Milano Ristorazione S.p.A.
Si confida nella piena collaborazione di tutto il personale e nell’immediato adeguamento delle prassi
operative. La tutela degli alunni richiede attenzione costante, conoscenza delle procedure e rigorosa
osservanza delle responsabilità connesse al servizio.
Il Dirigente Scolastico
(Milca Fiorella Granese)
Amministratore