Per assicurare la corretta fruizione delle ferie e adempiere agli obblighi informativi del datore di lavoro,
si forniscono le seguenti indicazioni al personale docente con contratto a tempo determinato fino al
termine delle attività didattiche, fissato al 30 giugno.
La disciplina delle ferie nel pubblico impiego prevede, in via generale, il divieto di corresponsione di
trattamenti economici sostitutivi delle ferie non godute, fatti salvi i casi espressamente previsti dalla
normativa in materia.
Per il personale docente con contratto fino al 30 giugno, l’eventuale monetizzazione delle ferie al termine
del rapporto di lavoro è determinata considerando sia i giorni di ferie maturati sia i periodi, compresi nella
durata del contratto, nei quali il docente avrebbe potuto fruirne.
In particolare, ai sensi dell’art. 1, commi 54, 55 e 56, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228, l’eventuale
indennità sostitutiva è determinata tenendo conto dei giorni di sospensione delle lezioni nei quali il
docente può fruire delle ferie, secondo la disciplina prevista dalla normativa vigente.
Il personale è pertanto invitato a programmare e richiedere tempestivamente le ferie nei periodi nei quali
ne è consentita la fruizione, tenendo conto delle specifiche disposizioni applicabili ai diversi periodi
dell’anno scolastico e delle attività di servizio programmate dall’Istituto.
Il personale in indirizzo è pertanto invitato a programmare e fruire delle ferie nei periodi di sospensione
delle lezioni compresi nella durata del contratto, compatibilmente con gli obblighi connessi alla funzione
docente. In particolare, le ferie possono essere richieste:
− durante le vacanze natalizie;
− durante le vacanze pasquali;
− negli eventuali ulteriori periodi di sospensione dell’attività didattica previsti dal Calendario
scolastico regionale o deliberati dall’Istituto;
− nel periodo compreso tra il giorno successivo al termine delle lezioni e il 30 giugno, con esclusione
delle giornate nelle quali siano previste attività obbligatorie di servizio.
Tra le attività obbligatorie di servizio programmabili dopo il termine delle lezioni rientrano, a titolo
esemplificativo, gli scrutini, gli esami e le ulteriori attività funzionali all’insegnamento previste dal Piano
annuale delle attività del personale docente. Possono inoltre rientrarvi, se calendarizzate e dovute per il
docente interessato, le riunioni degli organi collegiali, gli incontri di interclasse, i GLO, gli incontri con le
famiglie e le altre attività formalmente programmate.
Le giornate nelle quali il docente è tenuto a partecipare ad attività obbligatorie di servizio non possono
essere considerate, per il medesimo docente, giornate liberamente disponibili per la fruizione delle ferie.
Per consentire all’Amministrazione di garantire una migliore organizzazione del servizio scolastico, il
personale docente interessato è invitato a presentare la richiesta di ferie tramite Segreteria digitale entro
il 30 ottobre 2026.
Nel programmare le ferie, il personale deve inoltre verificare le giornate in cui sono previste attività
obbligatorie di servizio, sulla base del Piano annuale delle attività e delle sue eventuali successive
modifiche o integrazioni.
La presente comunicazione informa il personale della necessità di programmare e fruire delle ferie nei
periodi in cui, durante il rapporto di lavoro, il loro godimento sia concretamente possibile.
La circolare, pubblicata sul sito istituzionale, costituisce formale comunicazione individuale e collettiva
sulle modalità e sui periodi di fruizione delle ferie, anche ai fini dell’adempimento degli obblighi
informativi del datore di lavoro.
Il Dirigente Scolastico
(Milca Fiorella Granese)
Amministratore